Un nuovo studio condotto
dalla Surrey University sugli utenti di telefoni
mostra che il 50% dei partecipanti ha sofferto di dolori al collo
Migliaia di lavoratori aziendali rischiano
dolori al collo, alla schiena e mal di testa se utilizzano il telefono anche
solo per due ore al giorno.
Centinaia di migliaia di persone che utilizzano regolarmente un telefono e
un computer sul posto di lavoro probabilmente soffriranno
di problemi muscoloscheletrici, che produrranno
dolori al collo, alla schiena e mal di testa. Il primo studio dettagliato
condotto sugli utenti di telefoni negli uffici dimostra che sussiste un rischio
quantificabile per la salute di chiunque utilizzi il telefono anche solo per
due ore al giorno.
I ricercatori, del dipartimento di scienze mediche della Surrey University, ha
scoperto che il 50% dei dipendenti aziendali esaminati nel loro studio ha
sofferto di dolori al collo e che il 31% ha sofferto di dolori alla parte
inferiore della schiena. Tutti i
partecipanti hanno utilizzato il telefono per un minimo di due ore al
giorno.
Inaspettatamente, il 65% dei partecipanti ha anche riferito di soffrire
di mal di testa sporadici o frequenti.
Numero di partecipanti che hanno riferito patologie muscoloscheletriche
Negli ultimi anni si è verificato un notevole incremento dei problemi di
salute riguardanti l’avambraccio, la spalla e il collo, che ora sono diventati
comuni come il mal di schiena. Anche se il ‘torcicollo
telefonico’, causato dal mantenere il telefono tra la
testa e la spalla al fine di lasciare le mani libere per l’uso del computer o
per prendere note, è un male diffuso tra gli utenti di telefoni e cellulari,
finora erano state condotte poche ricerche su questa condizione fisica.
Questo studio dettagliato durato due mesi ha analizzato le posture adottate
nell’utilizzo del telefono. Tutti i partecipanti utilizzavano il telefono e il
computer contemporaneamente per il loro lavoro. In uno studio incrociato,
ciascun partecipante è stato monitorato per un periodo di quattro settimane
utilizzando la tradizionale cornetta telefonica (condizione di controllo) e per
altre quattro settimane utilizzando un microfono-cuffia Plantronics
(condizione di intervento).
Quasi i due terzi delle persone interrogate ha riferito di aver avuto mal di testa raramente o di non
averlo mai avuto quando utilizzavano il microfono-cuffia Plantronics. Inoltre, la ricerca ha scoperto che l’utilizzo di un
microfono-cuffia Plantronics ha ridotto del
31% il dolore al collo, del 16% il dolore alla parte
bassa della schiena e del 9% il dolore alla parte alta della schiena. I mal di
testa sono stati ridotti del 27% quando veniva
utilizzato un microfono-cuffia.
Elizabeth Simpson, MCSP, SRP, autrice dello
studio e fisioterapista praticante, ha detto: "A differenza della
sicurezza di chi si occupa di lavori manuali, il
problema delle patologie lavorative nel personale negli uffici non è stato
ancora preso realmente in seria considerazione dai datori di lavoro. Ciò in
parte è dovuto al fatto che le patologie provocate
delle cattive abitudini telefoniche non sono visibili e possono manifestarsi
dopo molto tempo. Questo studio ha dimostrato che l’utilizzo dei
microfoni-cuffie telefonici può ridurre il dolore al collo, alla schiena e il
mal di testa nei soggetti che utilizzano il telefono e il computer contemporaneamente
per un minimo di due ore al giorno".
Paul Clark,
International Marketing Director della Plantronics, ha detto: "Il valore reale di questo
studio consiste nell’aver fornito un quadro reale completo sulle posture
associate all’utilizzo quotidiano del telefono negli uffici. Anche se le per
legge è obbligatorio effettuare, a scadenze regolari,
valutazioni dei rischi relativi alle stazioni di lavoro informatiche, in
conformità alla normativa 1992 DSE, l’utilizzo del telefono è stato trascurato.
Intendiamo presentare questa ricerca all’Health & Safety Executive per assicurare
che le future leggi tengano conto dell’utilizzo del telefono”.
Commento di Elizabeth Simpson, autrice
dello studio
“Poiché le posture innaturali o forzate sono associate
al rischio crescente di disordini muscoloscheletrici
e a diminuzioni delle prestazioni,
l’obiettivo del nostro studio era l’effetto dell’utilizzo del telefono sulle
posture di lavoro. Abbiamo osservato differenze misurabili nel confronto tra le
posture adottate nell’utilizzo di una cornetta telefonica e quelle adottate con
un microfono-cuffia telefonico.
“Qualsiasi postura che forzi il corpo in una posizione innaturale applica
una notevole pressione sulle articolazioni e sui muscoli, e inoltre incrementa
il rischio della compressione dei nervi. Molte delle posture adottate per
utilizzare una cornetta telefonica possono incrementare il rischio di disordini
muscoloscheletrici correlati all’attività lavorativa.
Forse la postura che si osserva più di frequente consiste nel prendere il
telefono tra la spalla e la testa, lasciando libere entrambe le mani per
utilizzare un computer o prendere note durante la chiamata. Questa postura
incrementa il rischio di compressione dei nervi nell’area del collo e delle
spalle, il che potrebbe portare a una serie di
problemi nella colonna vertebrale, nel braccio e nelle mani.
“Un’altra postura telefonica potenzialmente pericolosa consiste nello
sporgersi in avanti allontanandosi dallo schienale della poltrona
quando si risponde a una chiamata. Ciò sottopone la spina dorsale a una notevole pressione, che può generare fastidio e nel
peggiore dei casi portare a una patologia cumulativa.
“I partecipanti al nostro studio hanno avuto una reazione molto positiva nei confronti dei microfoni-cuffie, che non solo
hanno fornito un maggiore comfort nel loro lavoro, ma hanno anche portato a una
notevole riduzione dei dolori al collo e del mal di testa. Il messaggio per i
datori di lavoro è che chiunque utilizzi il telefono per un minimo di due ore al giorno insieme a un computer potrebbe trarre grande
vantaggio da un microfono-cuffia, che migliora notevolmente la postura
lavorativa e riduce, di conseguenza, il rischio di patologie”.
I ricercatori del dipartimento di scienze mediche della Surrey
University hanno scoperto che il 65 per cento dei partecipanti ha sofferto di
sporadici o frequenti mal di testa utilizzando una cornetta telefonica per più
di due ore al giorno, mentre la percentuale
corrispondente per chi ha utilizzato un microfono-cuffia scende al 38 per
cento. Di conseguenza, l’utilizzo di un microfono-cuffia telefonico ha ridotto
i mal di testa del 27 per cento. Inoltre, solo il 35 per cento di chi ha
utilizzato la cornetta ha detto di non soffrire mai o raramente di mal di
testa, in confronto al 62 per cento degli utenti di microfoni-cuffie

Maggiore è il valore della postura media, maggiore è il rischio di dolori
alla muscolatura, alle articolazioni, ai tendini e ad altri tessuti molli
I ricercatori del dipartimento di
scienze mediche della Surrey University ha esaminato le posture adottate da persone che lavorano al
telefono davanti a stazioni di lavoro informatiche.
I valori delle posture medie sono
stati calcolati sia per gli utenti di cornette telefoniche che per quelli che
utilizzano microfoni-cuffie, come mostrato nella figura seguente.
Maggiore è la
postura media, più alto è il rischio di degenerazione delle
articolazioni, infiammazione dei tendini, intorpidimento doloroso dei muscoli e
problemi ai dischi delle vertebre.